Salvini: "Boom sbarchi e pure variante Delta, parlerò con Draghi"

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“Variante Delta su dieci immigrati arrivati a Lampedusa: è gravissimo, soprattutto se pensiamo che in meno di una settimana sono sbarcati in 2.500. Dall’inizio dell’anno contiamo 17.698 arrivi di immigrati contro i 5.637 di un anno fa e i 2.154 del 2019. Conto di avere presto un incontro sul tema col Presidente Draghi, questa estate l’Italia ha bisogno di turisti che pagano, non di barchini e barconi”. Lo dice il leader della Lega Matteo Salvini dopo la notizia dell'individuazione della variante su dieci migranti approdati sulla più grande delle Pelagie.

La variante è stata sequenziata dal laboratorio di riferimento regionale del Policlinico di Palermo. "I migranti risultati positivi alla variante Delta non hanno avuto alcun contatto né con la popolazione né con i turisti. Si tratta di un gruppo ristretto, arrivato intorno al 26-27 maggio, che è stato immediatamente isolato e trasferito sulla nave quarantena", precisa all'Adnkronos Totò Martello, sindaco di Lampedusa.

"Continuano gli attacchi violenti nei confronti di Lampedusa, che non vive di assistenzialismo ma di turismo - aggiunge il primo cittadino-. Notizie dette male o in modo fuorviante provocano un danno d'immagine incalcolabile alla nostra isola. Non si può far passare il messaggio che i lampedusani siano untori o che ci siano contagi tra la popolazione. La nostra è un'isola Covid-free, oltre 85 per cento dei lampedusani è stato vaccinato anche con la seconda dose". Martello torna a ribadire l'invito lanciato ieri con l'Adnkronos al premier Mario Draghi per un incontro.

"La nostra isola non può continuare a essere mortificata continuamente senza che ci sia neppure un riconoscimento dei danni che subisce quotidianamente, anche d'immagine", conclude.

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