Caso Gregoretti, pm chiedono archiviazione Salvini

webinfo@adnkronos.com

"Sabato pomeriggio, a casa coi bimbi a fare i compiti e guardare i cartoni, suonano alla porta e ti consegnano una busta chiusa che arriva dalla Procura di Catania...". E' quanto scrive in un post su Facebook il leader della Lega Matteo Salvini. "Mah... Che dite, buone o cattive notizie? La apriamo insieme più tardi e ne parliamo - conclude -. Paura? Di niente e di nessuno!". Aperta la busta, ecco quindi la "richiesta di archiviazione su Gregoretti". "La Procura - sottolinea il leader della Lega - ha detto che ho ragione" e "se il tribunale dei ministri", come accaduto per la nave Diciotti, "chiederà il processo, sono pronto a tutto", aggiunge Salvini.  

Archiviazione, quindi, la richiesta della Procura per l'ex ministro indagato per sequestro di persona per la nave della Guardia costiera. Il fascicolo era stato aperto a fine luglio dalla Procura di Siracusa contro ignoti. La nave della Guardia Costiera era ferma nel porto di Augusta con a bordo 115 migranti. Il comandante della nave era stato anche sentito in procura dagli inquirenti. Poi, gli atti furono trasferiti da Siracusa a Catania ritenendo, come si apprende, che ci fosse il reato di sequestro di persona con eventuali responsabilità a livello ministeriale. Quindi, a Catania, il pm Andrea Bonomo ha iscritto il fascicolo a carico di noti, cioè di Matteo Salvini. Poi, il pm ha ritenuto "non sussistente il reato di sequestro di persona" chiedendo l'archiviazione al Tribunale di Catania. Che adesso dovrà decidere.  

Il caso è analogo a quello della nave 'Diciotti' di un anno fa. Alla motovedetta della Guardia costiera Gregoretti che aveva soccorso a fine luglio in mare 135 migranti a bordo era stato bloccato l'attracco per ordine perentorio del ministro dell’Interno, Matteo Salvini: "Non darò nessun permesso allo sbarco finché dall'Europa non arriverà l’impegno concreto ad accogliere tutti gli immigrati a bordo della nave", aveva detto Salvini. Per il caso 'Diciotti' dell’agosto 2018 Salvini finì indagato dalla procura di Agrigento per il reato di sequestro di persona aggravato. La Giunta per le immunità del Senato non concesse il via libera a procedere nei confronti del ministro chiesto dal Tribunale dei ministri di Catania.  

La 'Gregoretti' aveva preso a bordo 50 migranti che erano stati soccorsi dal peschereccio 'Accursio Giarratano' ed altri 91 salvati da un pattugliatore della Guardia di finanza. Nei giorni successivi furono fatti sbarcare al porto di Catania una donna all'ottavo mese di gravidanza insieme al suo nucleo familiare composto da marito e due figli piccoli e, ad Augusta, presso il molo Nato, 16 persone che si sono dichiarate minorenni (tra i 15 ed i 17 anni).