Salvini chiede "cabina di regia" fra leader sulle riforme, coordinata da Draghi

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Il leader della Lega Matteo Salvini (Photo: CIRO FUSCO ANSA)
Il leader della Lega Matteo Salvini (Photo: CIRO FUSCO ANSA)

“Riforma del fisco, riforma degli appalti e della burocrazia, riforma delle pensioni, contrasto all’immigrazione clandestina e infiltrazioni terroristiche: per evitare problemi, litigi e ritardi, la Lega propone una cabina di regia, con tutti i segretari e i capi-delegazione della maggioranza e il coordinamento del presidente Draghi, per confrontarsi da subito e trovare soluzioni comuni e condivise nell’interesse degli italiani”. Lo dice il leader della Lega Matteo Salvini.

La proposta leghista arriva dopo il blitz parlamentare del Carroccio sul decreto Covid, con il tentativo (fallito) di far approvare un emendamento soppressivo del Green Pass. Emendamenti non approvati, ma diventano il detonatore di una arroventata polemica politica. Il segretario dem Enrico Letta attacca a testa bassa il partito di Salvini giudicandolo nei fatti fuori dalla maggioranza e chiedendo un chiarimento politico. La Lega replica altrettanto a muso duro parlando di un Pd fuori dal mondo.

Stamattina fonti della Lega hanno smentito indiscrezioni di stampa su una telefonata del premier Mario Draghi al leader della Lega Matteo Salvini per contestare l’iniziativa sul Green Pass. “I rapporti tra Salvini e Draghi erano e rimangono più che cordiali, e nei prossimi giorni si rivedranno per concordare e organizzare l’impegnativa agenda di riforme per l’autunno, da quella della Pubblica Amministrazione a quella degli appalti, dalla riforma fiscale a quella previdenziale”.

Questo articolo è originariamente apparso su L'HuffPost ed è stato aggiornato.

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