Salvini: ci stiamo organizzando, non ci rassegniamo a stare a casa

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Roma, 5 nov. (askanews) - "Non ci rassegniamo a stare a casa così per un mese, a guardare le previsioni del tempo, non staremo lì a guardare il cielo... ci stiamo organizzando con i sindaci, con gli amministratori". Lo ha detto il leader della Lega Matteo Salvini, intervistato nel corso della trasmissione Aria Pulita sul canale 7Gold a proposito delle chiusure della Lombardia e di altre regioni previste nell'ultimo Dpcm. "Le chiusure a pezzettini, male organizzate, non servono a sconfiggere il virus e ammazzano l'economia. Azioni dalla Lombardia? Ma non solo, in Calabria le terapie intensive sono piene al 6%, giustamente sono arrabbiati" per la decisione del governo di farne una zona rossa. Peraltro, ha aggiunto Salvini, "oggi escono i dati nuovi che senso ha prendere una scelta così punitiva su dati vecchi e senza preoccuparsi di alternative, l'alternativa alla chiusura c'è: cure e tamponi a domicilio". La zona rossa in Lombardia e altrove "è una punizione per i nostri figli, che Francia, Germania e Gran Bretagna non hanno preso, lì quando chiudono ti avvisano con grande anticipo", ha concluso.