Salvini: Consulta di sinistra ha fatto scelta di sinistra

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Roma, 18 gen. (askanews) - "Una Corte di sinistra ha fatto una scelta di sinistra". Matteo Salvini, intervistato dal Corriere della Sera, è ancora più duro nei confronti della sentenza della Corte costituzionale che ha bocciato la richiesta della Lega di un referendum per trasformare la legge elettorale in un maggioritario puro.

"Ha fatto una scelta di sistema, anzi una scelta per bloccare il sistema. In Parlamento c'è una maggioranza di qualche centinaio di eletti che vuole farsi una legge a suo vantaggio, mentre 60 milioni di italiani avrebbero scelto per tutti: ma la Corte ha deciso che scelgano i partiti e non gli italiani".

Attacchi ai giudici anche per la vicenda della nave Gregoretti e l'accusa nei suoi confronti di sequestro di persona per non aver fatto sbarcare i migranti: "Uno spreco di denaro. Ma se Pd e M5s vogliono mandarmi a prodesso, trovino un tribunale grande... Coinvolgeremo il popolo" perchè "il 90% dei cittadini delle più varie posizioni politiche - sostiene Salvini - ha apprezzato il mio sforzo per proteggere i confini italiani. Vogliono mandarmi a processo ma sanno che è senza senso e dunque vorrebbero farlo dopo le elezioni in Calabria ed Emilia-Romagna. E se la prendono con la presidente Casellati...".

Quanto alla presidente del Senato, Salvini - dopo che nei giorni scorsiaveva fatto smentire la circostanza - ammette di avere parlato con la presidente del Senato Elisabetta Casellati "prima e dopo il convegno" sull'antisemitismo promosso dalla Lega "a cui lei è venuta a portare il suo saluto ma abbiamo affrontato esclusivamente il tema della lotta all'antisemitismo".