Salvini a Conte: "Mai avuta immunità parlamentare"

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"Io non ho mai avuto l'immunità parlamentare". Matteo Salvini risponde così ai giornalisti che gli chiedono un commento alle parole del premier Giuseppe Conte che lo invita a rinunciare all'immunità. "O Conte è confuso o è ignorante". "Perché il caso Diciotti di cui parla è una scelta politica, mia e di tutto il governo a difesa dei confini", aggiunge Salvini. "Il mio problema - rileva - non è la querela, ma il fatto che Conte su Ilva non sa cosa fare, su Alitalia non sa cosa fare, sui trattati europei e sulla manovra non sa cosa fare. Da lui come premier ci aspettiamo soluzioni non querele". 

E torna all'attacco sul Mes. "Se Conte ha firmato senza comunicarlo al Parlamento e al popolo ne pagherà le conseguenze - ribadisce - Sul Mes ma grazie alla Lega gli italiani ora sanno, adesso Conte dovrà spiegare non a Salvini - e se vorrà querelarmi ora lo aspetto - ma agli italiani". "Gli italiani sanno che c'è un trattato in ballo che mette a rischio i loro risparmi e il loro lavoro per salvare le banche tedesche", scandisce il leader del Carroccio, che conferma: "Siamo determinati a chiedere un incontro al presidente della Repubblica, se qualcuno manca di parola al popolo italiano o chiede scusa o ne paga le conseguenze". 

Ai giornalisti che gli chiedono se è possibile un ritorno di fiamma con Luigi Di Maio, dopo le parole del leader dei Cinque Stelle sul Mes, Salvini risponde che "indietro non si torna". "Di Maio e Grillo hanno scelto il Pd, Renzi, Boschi, i poteri forti e il passato, li lascio in questa compagnia senza rimpianto - aggiunge - Quello che fanno adesso Di Maio, Grillo e Di Battista mi interessa poco". 

Quanto a Silvio Berlusconi, che oggi intervistato dal Corriere ha detto che Fi è garante del centrodestra italiano nel Ppe, il leader della Lega commenta: "Berlusconi lo ringrazio per la premura, ma non abbiamo bisogno di garanti, noi rappresentiamo un terzo del popolo italiano. Ci garantiamo da soli, l'Europa dalla Lega non ha nulla da temere". 

Salvini commenta poi le minacce al deputato dem Emanuele Fiano: "Ho già mandato tutta la mia solidarietà, ho chiesto ai sindaci della Lega in tutta Italia quello che ha proposto Luca Zaia con le pietre di inciampo a memoria delle vittime dei campi di sterminio".