Salvini: Conte sleale, vecchia mummia inchiodata a poltrona

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Roma, 10 set. (askanews) - Una poltrona frutto della "slealtà", per un presidente "buono per tutte le stagioni e tutte le maggioranze", "inchiodato alla poltrona come le vecchie mummie della prima repubblica". Matteo Salvini, nel suo intervento in Senato, attacca duramente il presidente del Consiglio Giuseppe Conte.

Partendo da una frase di matteo Renzi del 7 agosto scorso: "'Giuseppe Conte è imbarazzante', diceva uno che oggi le voterà la fiducia...", ha ironizzato il leader leghista. Per poi citare Aristotele: "'La dignità non consente nel possedere onori, ma nella coscienza di meritarli'. Lascio a voi giudicare se questa è operazione di giustizia, di lealtà, di onore. Milioni di italiani non la pensano così. Una poltrona fatta di slealtà non riuscirei mai ad occuparla neanche per un quarto d'ora. Le lascio la poltrona, mi tengo l'onore e l'affetto di milioni di italiani". E dunque, rincara Salvini, "se c'è qualcuno a disagio è lei, presidente Conte, un presidente per tutte le stagioni, tutte le maggioranze, tutte le poltrone: con chi farà la prossima maggioranza? Con Fi, con Prc, con i marziani, i terrapiattisti, con quelli che non credono allo sbarco sulla Luna? Aveva detto che tornava a fare l'avvocato e invece è inchiodato alla poltrona come le vecchie mummie della Prima Repubblica".

E poi attacca sul personale: "Non ci siamo mai permessi di condannare prima che fosse giudicato, quando si metteva in dubbio la sua cattedra, le sue consulenze, i suoi conflitti d'interesse, gli studi con Alpa: noi non abbiamo detto mai una parola. Questa è la differenza di stile, non è la pochette o la cravatta. Lo stile è sostanza, non solo apparenza".

La chiusura è sul video con la cancelliera tedesca al summit di Davos: "L'uomo che sussurrava alla Merkel, un'immagine che fa male all'italia, a proposito di stile, buon gusto, lealtà.. Alla faccia!".