Salvini contestato in Basilicata, lui: li segnaleremo a Sanremo

Policoro, 10 ago. (askanews) -"Mi sono preso l'impegno di non rispondere a insulti e minacce di ogni genere. Ringrazio accompagnamento musicale dei nostalgici che cantavano Bella Ciao all'ingresso dello stabilimento balneare, li segnaleremo a Sanremo o allo Zecchino d'oro, perché avevano un certo talento. Devo dire che mi fa tenerezza chi va in giro con la falce e il martello nel 2019. Compagno, compagno... Tu lavori che io magno": così Matteo Salvini, durante un comizio in un lido a Policoro, in Basilicata, di cui ha postato il video su Twitter, ha ironizzato dopo le contestazioni a lui dirette fuori dallo stabilimento.

"Ragazzi in bocca al lupo e stateci vicini, non siamo esseri infallibili, abbiamo limiti e difetti. Un impegno con la Basilicata sono in grado di prenderlo, che era uno dei motivi di litigio delle ultime settimane, degli ultimi mesi: bisogna aiutare in Basilicata, così come in tutta Italia, le imprese a fare il loro lavoro e il lavoro è sacro. Toccare la Val d'AGri e licenziare migliaia di persone, non lo permetteremo mai", ha promesso il leader leghista.

"Fra ieri e oggi ho firmato due divieti di ingresso nelle acque italiane a due ong straniere cariche di centinaia di migranti, perché su questo non cambieremo mai idea. C'è una ong spagnola e una ong norvegese, abbiamo detto loro andate in Spagna e in Norvegia, non venite a rompere le palle in Italia, perché non siamo il campo profughi d'Europa", ha concluso il ministro tra gli applausi e le grida dei presenti.