Salvini contestato a Castel Volturno: lancio di palloncini d’acqua

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Contestato Matteo Salvini a Castel Volturno, atteso nella mattinata di giovedì 15 agosto nella provincia di Caserta per il Comitato ordine e sicurezza pubblica. Momenti di tensione con le forze dell’ordine per via degli slogan di un gruppo di contestatori, tutto poi rientrato nella tranquillità. Annullati gli incontri previsti a Baia Domizia e Cellole da parte di Salvini: il motivo potrebbero proprio essere le manifestazioni contro il vicepremier.

Salvini contestato a Castel Volturno

Castel Volturno, ferragosto 2019. Nella calda mattinata estiva Matteo Salvini si è presentato pronto e rilassato per il Comitato nazionale per l’ordine e la sicurezza pubblica: conferenza stampa a seguire e via con la presentazione del dossier di bilancio annuale di “Un anno al Viminale”, con i dati principali delle attività del periodo tra il 1 agosto 2018 al 31 luglio 2019. Ma i piani sono stati rovinati per il vicepremier, quando una volta arrivato nella provincia Casertina, si è trovato davanti due gruppetti di manifestanti ad accoglierlo: da una parte i sostenitori, dall’altra i contestatori. In tutto non più di una cinquantina di persone trovatesi davanti la Scuola forestale dei carabinieri: “Salvini, Salvini” a destra, “Buffone, buffone” a sinistra. Qualche momento di tensione tra le forze dell’ordine e i contestatori, senza però nessuno scontro, ma nei piani di quest’ultimi c’era ben altro in programma. Già da giorni circolavano voci da parte di proteste da parte dei centri sociali, che stavano organizzando un’accoglienza bagnata per Salvini, a suon di gavettoni: proprio durante il Comizio, attorno le ore 13, si è verificato all’esterno della struttura un lancio di palloncini riempiti ad acqua contro i sostenitori del vicepremier. Tra chi imbracciava pistole ad acqua, chi armato di palloncini, alla fine qualche lancio contro i leghisti è arrivato, con una pronta risposta di quest’ultimi: un dito medio.

Incontro al carcere di Poggioreale

Nonostante l’episodio dei gavettoni di ferragosto, Matteo Salvini non sembra essersi scomposto. Nel post riunione a Castel Volturno, tappa a Poggioreale, nel carcere, dov’era prevista una visita intorno le ore 13: presenti il sottosegretario alla Giustizia Jacopo Morrone, il capo dipartimento dell’amministrazione penitenziaria Francesco Basentini e ancora il direttore del carcere Maria Luisa Pala e il sostituto commissario della polizia Savina D’Ambrosio. Annullate invece, confermando quanto si vociferava nei giorni scorsi, le tappe a Baia Domizia e il comizio a Cellole, che sarebbe dovuto tenersi sempre nella serata del 15 agosto. I motivi? Sembrerebbero proprio le ultime manifestazioni contro Salvini dei giorni precedenti e l’apertura della crisi di governo col Movimento 5 Stelle.