Salvini contro Lamorgese: "È inadeguata"

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Salvini/Lamorgese (Photo: ANSA)
Salvini/Lamorgese (Photo: ANSA)

“Mi sembra che chi occupa in questo momento il ministero dell’Interno non sia adeguato”. Il segretario della Lega, Matteo Salvini, attacca direttamente Luciana Lamorgese a Morning News su Canale 5 parlando della gestione del rave party in provincia di Viterbo, e non solo.

Alla domanda su cosa avrebbe fatto l’ex ministro in questa situazione, Salvini ha risposto: “Devi intervenire prima. Quando arrivano 8000 persone con i tir, non puoi mandare l’esercito, devi intercettarli prima. Abbiamo servizi di intelligence, polizia di frontiera, servizi informativi.. alle prime 100 persone, devi intervenire subito, altrimenti è tardi. Io ho fatto il ministro per un anno e gli italiani si ricordano come l’ho fatto”.

Lamorgese “dovrebbe spiegare, non tanto a Salvini, ma agli italiani che le pagano lo stipendio che cosa sa facendo per difendere la salute e la sicurezza degli italiani”. È “evidente” che “sugli sbarchi siano messi male, sulla lotta alla droga male, sul contrasto alle feste abusive lascio a voi commentare - ha aggiunto - mi domando con che senso un proprietario di un locale oggi si alzi. È giorni che chiediamo spiegazioni, ora sono intervenuti, evidentemente le denunce servono”.

Capitolo Afghanistan. “Non doveva finire così, 20 anni di sacrifici per poi scappare vigliaccamente dalla sera alla mattina. Ho sentito l’ambasciatore afghano, più tardi sentirò l’ambasciatore pakistano, perché il Pakistan è il regista di quello che sta accadendo. Che è un problema per quelle donne, per quei bambini, ma anche per noi. Mettiamole in sicurezza subito, ma non possiamo permettere che l’Italia, che già è il campo profughi d’Europa, accolga altre decine di migliaia di persone. Anche perché il rischio terrorismo è concreto: noi non riusciamo a intercettare un rave party di ragazzini di 16 anni e vogliamo far entrare questi? Chiedo al Governo che rimanga una rappresentanza italiana, anche per controllare e aiutare a ricostruire. Perché se fuggono tutti restano Cina e Turchia e lì rischia di diventare la piattaforma mondiale della droga”.

Questo articolo è originariamente apparso su L'HuffPost ed è stato aggiornato.

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