Salvini contro Vauro: “Rilassati e fatti curare da uno bravo”

Salvini Vauro Dritto e rovescio

Ironico sipario tra Matteo Salvini e Vauro Senesi negli studi di Dritto e rovescio, format politico condotto da Paolo Del Debbio. La polemica e le accuse tra i due sono nate dall’esordio del leader del Carroccio, in collegamento dalla festa della zucca di Ziano Piacentino dove ha iniziato la sua campagna elettorale per le regionali dell’Emilia-Romagna.

Salvini vs Vauro a Dritto e rovescio

Fino a che non verrà messa fuori legge per rispetto di chi sbarca domani mattina stavo mangiando pane, salame e coppa piacentina“, esclama Salvini, riferendosi ai fedeli islamici che non consumano salumi. Tanto è bastato per sollecitare il commento del vignettista, che ha voluto sottolineare che anche gli ebrei non mangiano la carne di maiale.

Il riferimento agli ebrei ha portato poi Vauro a spostare l’argomento sull’atteggiamento della Lega nei confronti della mozione Segre, su cui si è astenuta insieme agli altri partiti del centrodestra. Un comportamento che il giornalista ha ritenuto scorretto, motivo per cui consiglia Salvini di parlare con cautela delle religioni altrui.

Dichiarazioni che hanno suscitato il suo riso e la sua ilarità, accompagnate da un “il signore che avete in studio ha mangiato pesante, portategli una camomilla o un Maalox“. A questo punto Vauro ricorda che è Salvini stesso a dire ripetutamente che l’Europa ha radici giudaiche, ribadendo un’altra volta che gli ebrei non mangiano carne di maiale. Dalla festa piacentina si sentono i presenti che urlano un “allora?” in dialetto emiliano. E poi la secca reazione del leghista: “Significa essere antisemiti se si mangia pane e salame? Fatti curare amico mio!“.