Salvini: Di Maio da ambasciatore Usa? Io l'ultimo a Washington

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Roma, 26 lug. (askanews) - La colazione del vicepremier cinque stelle Luigi Di Maio con l'ambasciatore statunitense Lewis M. Eisenberg e l'ipotesi che gli Stati Uniti siano preoccupati delle relazioni italiane con la Russia vengono commentate così dal vicepremier leghista Matteo Salvini: "Sono stato l'ultimo esponente del Governo ad andare a Washington, l'ambasciatore Eisenberg lo sento spesso", ha detto il ministro dell'Interno intervistato da Maria Latella a 24 Mattino (Radio 24). "Loro hanno giustamente la preoccupazione dell'Iran, del nuclerare iraniano, della sicurezza nazionale e della potenza cinese che" sulle telecomunicazioni "non ha libero mercato e le cui aziende rispondono dunque allo Stato, non sono in competizione leale. Queste sono le preoccupazioni vere degli Stati Uniti. Le comunicazioi e i dati delgi italiani - ha proseguito Salvini - sono una fonte preziosa da difendere e prima di autorizzare chiunque a maneggiare questi dati bisogna avere certezze, per questo c'è la norma che prevede la maggioranza italiana in strutture strategiche".