Salvini: "Di Maio inviato Ue nel Golfo? Non a nome mio e del governo"

(Adnkronos) - "Di Maio andrà a rappresentare, forse, l'Italia nel Golfo... Non a nome mio, non a nome vostro, e non a nome del governo in carica, eventualmente fosse...". Così il vicepremier e leader della Lega Matteo Salvini, parlando al congresso provinciale della Lega di Bergamo, affermando che "l'obiettivo alla fine di questi cinque anni è arrivare con un'Italia più forte, con l'automomia realizzata, e con la Lega che torna a essere quello che merita di essere, primo partito di questo paese".

"Probabilmente domani sera c'è il Consiglio dei ministri sulla manovra di bilancio, bisogna provare a tenere insieme tutto... Noi siamo qui per stare cinque anni, non un po' di tempo", ha detto poi Salvini. "Con Giorgia e con Silvio governeremo d'amore e d'accordo per i prossimi cinque anni, non un minuto di meno", ha assicurato il ministro dei Trasporti e delle infrastrutture.

"Sicuramente è una manovra economica complicata... è giusto che almeno 20 miliardi vadano in bollette di luce e gas, altrimenti la gente non ce la fa più. Però come Lega sono contento di quello che sta uscendo in questa manovra", ha quindi affermato.

"Il mio impegno è che questa legislatura e questo governo, grazie alla Lega, dopo 30 anni di battaglie, siano la legislatura e il governo che offrono alla Lombardia e a tutta l'Italia il diritto all'autonomia, che è un diritto sacrosanto dei popoli nel mondo", ha aggiunto.