Salvini difende Durigon: "È l'ultimo che può essere accusato di fascismo"

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AGI - "Mi vedrò con Claudio Durigon e decideremo come andare avanti" dice Matteo Salvini. "Ci troveremo nei prossimi giorni e valuteremo nella massima serenità cosa fare", ha ribadito il leader della Lega dopo le polemiche che hanno investito il sottosegretario all'Economia per le sue frasi sull'intitolazione di un parco di Latina al fratello di Benito Mussolini.

"Durigon - ha ribadito Salvini - è l'ultima persona che può essere accusata di fascismo. È figlio di coloni veneti trasferiti nelle terre dell'Agro pontino. Nessuna nostalgia. È il papà di Quota cento, ci ha aiutato a fare la rottamazione delle cartelle e stiamo lavorando insieme sulla riforma delle pensioni. È un mese che la sinistra lo sta inseguendo nel nome del fascismo e di robe surreali. Lo stimo ai massimi livelli, mi vedrò con lui nei prossimi giorni per evitare altri mesi di polemiche e valuteremo come andare avanti".

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