Salvini e la richiesta di 3 milioni di euro per contrastare l’aumento delle bollette

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Il leader della Lega, Matteo Salvini, ha manifestato la volontà di chiedere un incontro al Presidente del Consiglio, Mario Draghi, per discutere il tema delle bollette.

Salvini (Lega): “Chiederò un incontro al premier Draghi per bloccare gli aumenti delle bollette”

Il leader della Lega, Matteo Salvini, ha rilasciato alcune dichiarazioni relative al vertiginoso aumento che sta caratterizzando le bollette dell’elettricità e del gas in Italia.

A questo proposito, Salvini si è detto determinato a voler affrontare la questione con il premier Mario Draghi, asserendo quanto segue: “Chiederò un incontro a Draghi in settimana, perché è necessario trovare subito altri soldi per bloccare gli aumenti delle bollette – e ha aggiunto –. È la cosa più urgente: milioni di famiglie e di imprese rischiano di vedersi staccare luce e gas. Servono almeno 3 miliardi, si taglino agli sprechi e ai furbetti del Reddito di Cittadinanza”.

Salvini (Lega): “Gli aumenti in bolletta sono un’emergenza economica e sociale”

Per quanto riguarda i costi in bolletta, l’Italia rappresenta il Paese europeo con i prezzi più alti per gas e luce di tutta l’Unione Europea.

Proprio in questo contesto, quindi, si inserisce la richiesta rivolta al premier Mario Draghi da parte di Matteo Salvini, volta a sollecitare un impegno dell’esecutivo nel garantire il taglio dei costi delle bollette del gas e dell’elettricità.

Il leader della Lega, infatti, ha diramato una nota ufficiale attraverso la quale ha sottolineato: “Gli aumenti vertiginosi sono ormai una vera emergenza economica e sociale. I tecnici della Lega sono al lavoro per presentare un documento parlamentare che permetta che anche l’Italia, come tanti altri Paesi europei, possa partecipare alla ricerca per un futuro utilizzo del nucleare di ultima generazione, sicuro e pulito”.

Salvini (Lega): la critica al Reddito di Cittadinanza e la risposta di Davide Crippa (M5S)

Nell’annunciare di voler richiedere un incontro sulle bollette a Draghi, Matteo Salvini ha atto sottolineato la necessità di stanziare 3 miliardi di euro e ha fatto esplicito riferimento alla possibilità di recuperare una simile cifra apportando dei tagli “ai furbetti del Reddito di Cittadinanza”.

Le parole del leader della Lega sono state prontamente contestate da Davide Crippa, capogruppo del Movimento 5 Stelle alla Camera, che ha commentato le parole di Salvini nel seguente modo: “Tra le frodi ai danni dello Stato, quelle che riguardano il Reddito sono cifre irrisorie. Quando si realizzano misure epocali come quella del Reddito di Cittadinanza, servono poi dei percorsi di correzione. Ma una cosa è correggere un provvedimento, un’altra è cancellarlo”.

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