"Salvini e Meloni facciano test antidroga", la sfida di Buffagni

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Test antidroga per i parlamentari, a cominciare da Matteo Salvini e Giorgia Meloni. E' la 'sfida' che il sottosegretario Stefano Buffagni lancia intervenendo a Un giorno da pecora. "Visto che si sta creando un problema grosso come una casa sulla cannabis light e si parla di stato spacciatore, siccome storicamente c'è sempre la percezione o l'idea che qualche parlamentare faccia uso di sostanze anche un po' più dannose per la salute, credo sia utile fare un po' di test e renderli pubblici", dice Buffagni. 

"Dubbi? Sicuramente... Sospetti? Non mi permetto... Non sono esperto del settore, sono disponibike a qualsiasi test, l'importante è che si verifichino anche droghe più pesanti. Cocaina? Di certo sì...", prosegue. "Sono certo che nessuno avrà nulla da nascondere. Perché ho citato Salvini e Meloni? Sono le forze di opposizione più dure, credo sia fondamentale si parta da loro visto che hanno fatto uno show" sulla norma relativa alla cannabis light. "Mi sembra doveroso ci mettano la faccia, e il test, per primi". 

"E' doveroso che chi fa il parlamentare sia lucido e non si faccia prendere da qualche abbaglio. Quando si può fare il test? Quando i nostro colleghi sono disponibili. A gennaio sarebbe carino, ma sono convinto che il tema finirà sotto traccia, diciamo così... Vediamo chi si rende disponibile. Qualcuno avrebbe difficoltà col test del capello, bisogna lavorare anche su quello...".