Salvini esulta: “Grazie a me non ci sono più spacciatori al Pilastro”

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Matteo Salvini torna a parlare dell’episodio del Pilastro di Bologna in cui aveva suonato il citofono ad un ragazzo accusato di spacciare droga dai residenti del quartiere: a distanza di qualche giorno ha affermato che in quella zona, grazie al suo blitz, non ci sarebbero più spacciatori.

Salvini: “Stop spacciatori al Pilastro”

L’affermazione è giunta in una diretta Facebook fatta poco prima di recarsi a Palermo. Il leader della Lega ha dichiarato che dopo la sua incursione nel capoluogo emiliano-romagnolo, alcune mamme lo hanno ringraziato perché “da quel giorno, dopo la nostra denuncia, stranamente sotto i portici non ci sono più spacciatori“.

Si è quindi detto contento che, nonostante gli insulti e le polemiche che il suo gesto ha scatenato, quanto fatto abbia portato a dei risultati. Ha poi concluso dicendo di voler continuare la lotta alla droga perché “se riesco a salvare qualche vita e aiutare qualche mamma la mia giornata ha un senso“. Il riferimento è alla signora, il cui figlio è morto proprio a causa di un’overdose, che a Bologna gli ha indicato il campanello del ragazzo che sarebbe responsabile di parte dello spaccio del suo quartiere.

Quest’ultimo ha affermato che il gesto di Salvini gli ha reso la vita più difficile perché si è trovato da un giorno all’altro il proprio nome legato ad un reato a cui ha affermato di essere estraneo. “Vorrei chiedergli come si sente, se ha un cuore, se lo fa per pubblicità“, aveva detto nel corso di un’intervista in televisione. Dal canto suo il leader del Carroccio si è invece detto certo di non avergli rovinato la vita.