Salvini: euro brutto esperimento, no Italexit ma Ue deve cambiare

Afe

Roma, 17 ott. (askanews) - "L'euro è stato un brutto esperimento. Oggi molti Premi Nobel sono d'accordo". Lo afferma il leader della Lega Matteo Salvini, in una lunga intervista al magazine francese 'Le Point'.

"Detto questo - aggiunge - dato che la storia non può essere riscritta, stiamo lavorando per ridurre i danni causati dalle politiche monetarie e finanziarie. Le regole delle banche devono essere cambiate, le regole di Basilea e quelle del 'Bail-In'".

Salvini assicura di non volere una Italexit. Però, precisa, "vanno completamente cambiate le regole dell'Europa come la direttiva Bolkestein che abbiamo fermato. Ricordo anche i 15 miliardi regalati alla Turchia e che si sommano ad altri 7 già messi a bilancio per i prossimi anni. A questo proposito mi auguro che tutti siano convinti, come la Lega dice da anni, che la Turchia non può entrare in Europa. Aggiungo, a proposito di Bruxelles, che il tempo del servilismo debba finire! Non prendiamo lezioni da chi voleva imporre come commissaria europea Sylvie Goulard, con tutti i suoi problemi. È stata sonoramente e giustamente bocciata!"

"Vorrei - conclude - che l'Europa facesse poche cose, ma le facesse bene. Vorrei che riprendessero le discussioni sulle politiche commerciali. Ad esempio, i dazi a livello continentale non sembrano aver funzionato. Pensiamo ad un'Europa che si occupi di immigrazione, di difesa comune, della difesa dei confini. Il progetto Frontex oggi è debole. L'Europa deve combattere il terrorismo e occuparsi di sicurezza, ma deve lasciare le scelte economiche agli Stati".