Salvini: "Finita con M5s? Vedremo...". Di Maio: "È pentito ma la frittata è fatta"

 "Bugia. È falso. È una bugia che io abbia mai detto al presidente Conte di voler staccare la spina al governo". Matteo Salvini, in conferenza stampa a Castel Volturno al termine della riunione del Comitato nazionale per l'ordine pubblico e la sicurezza, dopo il botta e risposta via Facebook con il presidente del Consiglio sul caso Open Arms, afferma che, nella sua lettera, "il presidente Conte mi attribuisce cose che non ho detto". "Dal presidente Conte è venuto uno sfogo umorale, si vede che oggi aveva un po' di tempo... Mi spiace che abbia scelto questa strada. Io rispondo con una lettera secondo norme di diritto". Così Matteo Salvini in conferenza stampa a Castel Volturno a proposito delle parole del premier in merito alla questione migranti. 

La notizia è però il "Vedremo, ogni giorno alla sua pena" con cui il vicepremier risponde al cronista dell'Agi che gli chiedeva se tra Lega e M5s fosse finita davvero. "Il mio telefonino è sempre acceso, io le mie idee le ho ben chiare, faccio quelli che serve al mio Paese e non quello che conviene a me o alla Lega", ha aggiunto il leader del Carroccio, sostenendo che "portare al governo quelli che hanno perso le elezioni non so che valore possa avere agli occhi degli italiani".

"O c'e' un governo che governa o si va al voto. Se si sciolgono le Camere la prossima settimana si può andare al voto entro fine ottobre", prosegue Salvini, che vede nella vicenda Open Arms un possibile indizio di un accordo tra M5s e Pd: "Strano questo cambio di rotta di alcuni ministri... Trenta, Toninelli... A meno che qualcuno non si stia già preparando a un cambio di maggioranza spostato a sinistra". Salvini ha anche sottolineato il fatto che il Tar del Lazio avesse respinto il ricorso della Sea Watch mentre "ora a distanza di un mese ha detto il contrario. Come mai? E i due ministri che allora avevano firmato, oggi hanno detto no. Coincidenze, per amor di Dio... Certo è strano che a cavallo di agosto ci sia qualcuno che lavora per riaprire i rubinetti dell'immigrazione clandestina. Se qualcuno pensa di farmi un dispiacere si sbaglia di grosso, il danno lo fa agli italiani e all'Italia".

Di Maio: "È facile fare i duri con le parole"

E quel "vedremo" sembra un segnale di pentimento anche per il capo politico M5s, Luigi Di Maio, che su Facebook scrive che Salvini "ha fatto tutto da solo, per tornare dopo nemmeno 24 ore nelle braccia di Berlusconi. Ora è pentito, ma ormai la frittata è fatta. Ognuno è artefice del proprio destino. Buona fortuna!" 

A proposito del punto della risposta a Conte nel quale il leader leghista sostiene che il premier poteva dirgli in faccia quanto scritto nella lettera, Di Maio replica che Salvini "in faccia a noi non ha mai detto nulla. Ha mandato tutto all'aria senza una motivazione, annunciando la crisi di governo da uno stabilimento balneare dopo essersi preso due settimane di ferie". "È facile fare i duri a parole. Duro devi esserlo nella vita e con chi se lo merita, non con dei bambini. Se stai al governo e sei un ministro di questa Repubblica devi essere duro con i colossi e con le multinazionali che sfruttano il nostro Paese e i cittadini", aggiunge. 

Salvini "giorni fa aveva tuonato 'siamo pronti a dimetterci tutti, vedrete...'. Sono passati 5 giorni ma stanno ancora tutti lì attaccati alla poltrona. Deve far comodo, evidentemente, avere l'auto blu e i voli di Stato mentre si fa campagna elettorale nelle spiagge". "Il 20 agosto noi Ministri del Movimento 5 Stelle saremo al fianco di Giuseppe Conte in aula per sostenerlo contro la sfiducia della Lega", conclude Di Maio, "li aspettiamo al varco!",