Salvini a Firenze: sottoscritto protocollo per il numero unico 112

Red/Gtu

Roma, 22 lug. (askanews) - E' stato sottoscritto dal ministro dell'Interno Matteo Salvini e dall'assessore regionale al diritto alla salute Stefania Saccardi il protocollo per dare attuazione in Toscana al numero unico di emergenza "Uno Uno Due" (112 NUE).

Con la firma del protocollo nella Prefettura di Firenze si avvia il processo che, entro marzo 2020, consentirà l'attivazione del servizio su tutto il territorio regionale, ma non solo.

L'attuazione del 112 Nue in Toscana, infatti, consentirà l'attivazione del numero unico di emergenza anche nelle Marche e in Umbria. Questo - spiega il Viminale - grazie alla stipula di un successivo protocollo che conferirà alle tre regioni firmatarie la funzione reciproca di "disaster recovery".

Il 112 NUE opera tramite le Cur - Centrali operative regionali che smistano le chiamate alle centrali operative di emergenza di secondo livello (polizia di Stato, Arma dei carabinieri, Corpo nazionale dei vigili del fuoco e Soccorso sanitario).

Il servizio è oggi attivo nel territorio della provincia di Roma (distretto telefonico 06), nelle Regioni Lombardia, Liguria, Piemonte, Val d'Aosta, Friuli Venezia Giulia, Sicilia orientale (entro fine luglio 2019 anche Sicilia occidentale) e nelle Province autonome di Trento e Bolzano.

Entro la fine del 2020, circa il 70% della popolazione italiana potrà contare sul servizio 112. Infatti - spiega il Viminale - si prevede l'estensione della numerazione unica anche alle Regioni Sardegna, Puglia , Toscana, Marche, Umbria, Campania , nonché al restante territorio del Lazio. Ciò grazie anche alle apposite risorse stanziate con la legge di bilancio per l'anno 2019, che ha istituito presso il ministero dell'interno un apposito fondo a sostegno delle Regioni per l'attuazione del sistema.

Presenti al tavolo a Firenze il vice capo della polizia, prefetto Alessandra Guidi, il prefetto di Firenze Laura Lega e il responsabile regionale 112 Alessio Lubrani. Hanno partecipato alla cerimonia i prefetti e i questori delle province della Toscana, i vertici regionali e provinciali dell'Arma dei carabinieri, della guardia di finanza e dei vigili del fuoco.