Salvini garantisce "porte aperte" ai grillini delusi

"Le porte della Lega sono e saranno sempre più aperte. Nei mesi passati abbiamo detto tanti no, se c'è comunanza di idee vedremo". Così il leader della Lega, Matteo Salvini, ha risposto a chi gli chiedeva se fosse pronto ad imbarcare i grillini delusi nel Carroccio. "Rispetto - ha detto al suo arrivo alla Berghem Fest ad Alzano Lombardo - la coerenza e la dignità di quegli elettori ed eletti dei 5 Stelle che dicono: 'Io sono entrato in politica per contrastare il Pd e Renzi e voi mi ci mandate al governo'".

Salvini ha spiegato di non aver attaccato Luigi Di Maio in questi giorni perché lo vede "vittima di Conte". "Ho letto oggi che Zingaretti e Franceschini non vogliono vicepresidenti, anche Conte non vuole più vicepresidenti", ha aggiunto, "il regista del tutto è Conte, perché la Merkel ha telefonato a Conte, perché i poteri forti stanno spingendo Conte, perché il primo a scaricare i 5 stelle è stato Conte". Sul M5s, il leader della Lega ha aggiunto: "Non entro nel merito delle dinamiche dei 5 Stelle anche perché in molti ci stanno scrivendo e chiamando. Però non posso entrare in casa altrui, posso solo attendere che votino i loro militanti sulla piattaforma Rousseau, perché l'alleanza con il Pd per molti è indigeribile". E se le trattative Pd-M5S dovessero fallire? "Si vota", ha concluso Salvini.

"Un governo telecomandato da Berlino"

"La novità di oggi è che abbiamo scoperto che stanno costruendo un monocolore Pd al governo, dove i Cinquestelle fanno da tappezzeria. L'esatto contrario di tutte le elezioni che ci sono state in Italia negli due anni", ha proseguito Salvini, "non sarebbe Salvini al suo arrivo alla Berghem Fest organizzata dal Carroccio ad Alzano Lombardo - un governo Pd- Cinque Stelle ma un governo Pd-Pd, con il presidente del Consiglio del Pd, il vicepremier se c'è del Pd, il sottosegretario se c'è del Pd. Allora se qui le elezioni non servono perché vince sempre il Pd ditecelo".

Il leader della Lega è poi tornato ad appellarsi al Capo dello Stato, Sergio Mattarella, per tornare al voto e scongiurare la nascita del governo M5s-Pd: "Io chiedo ancora al presidente della Repubblica di ragionare, di ascoltare il Paese che non vuole questo governo telecomandato da Berlino. La Merkel perde a casa sua e prova a imporre il suo governo in Italia. Non è il governo Conte ma Merkel-Macron".

Salvini ha infine smentito la fine della sua relazione con Francesca Verdini: "È surreale, è tre giorni che sono in giro con lei ed è tre giorni che lei mi ha mollato. Hanno sentito il tizio che lei non sente da 5 anni, è surreale. Era a Padova l'altroieri, a Pinzolo ieri, adesso sta studiando però è a casa mia".