Salvini: "Giustizia si occupi di delinquenti non di Forze dell'Ordine"

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"Galera a vita, galera a vita per questo straniero, per questo immigrato, perché ieri sembravano fantasmi gli aggressori, l'assassino non aveva nome e cognome, aveva solo dei problemi mentali". Così Matteo Salvini, durante una diretta Facebook, riferendosi all'omicidio dei due poliziotti a Trieste. "Se uno viene arrestato perché ha rubato, in questo caso era accusato di aver rubato un motorino malmenando una signora, lo si può e lo si deve trattenere, mettere in condizione di non andare a spasso, se serve con le manette, perché no" dice Salvini.  

E "serve che la giustizia faccia il suo, invece di indagare o in alcuni casi perseguitare donne e uomini in divisa si occupi dei delinquenti e di mettere per anni, anni e anni fuori dalla circolazione quelli che sono delinquenti veri".  

"Non dico maniere forti, però in altri Paesi al mondo le Forze dell'Ordine sono più tutelate, sono più rispettate - è il j'accuse del leader della Lega - Qua se un poliziotto, un carabiniere o un agente della Polizia penitenziaria, penso agli agenti del carcere di San Gimignano, sfiora con un dito il delinquente, il rapinatore, il ladro, lo spacciatore, lo stupratore, poi magari rischia lui. E dall'altra i rischi invece non esistono".  

"Ve lo ricordate Cerciello? - dice Salvini - Con i parlamentari di sinistra che andavano a trovare il suo assassino in carcere per vedere se stava bene? Dimenticato. Giustizia per donne e uomini e divisa e guai a chi si permette di dire che però insomma... potevano stare più attenti. Ver-go-gna-te-vi".