Salvini: governo era fermo, non rispondo a insulti di Conte

Afe

Roma, 21 ago. (askanews) - "Abbiamo fatto questa scelta perchè il governo era fermo da troppo tempo: i no e i litigi superavano i sì e le cose da fare". Lo ha detto il ministro dell'Interno Matteo Salvini, intervistato al Tg5.

"Abbiamo messo a disposizione sette ministeri - ha aggiunto - nelle mani del popolo italiano. Potevamo stare tranquilli e tirare a campare però un governo che non fa, che blocca, un governo dei no non fa il bene dell'Italia. La via maestra sono le elezioni, il popolo deve scegliere che idea di Italia vuole".

Ieri il premier Giuseppe Conte ha avuto toni molto duri nei suoi confronti. "Mi dispiace - assicura Salvini - non risponderò mai all'insulto e non rinnegherò quanto fatto di buono in questi mesi. Da ministro dell'Interno sono orgoglioso della nostra squadra: l'Italia è un Paese più sicuro, con meno mafia, meno droga, meno immigrati clandestini. Parole di insulto per Di Maio e Conte non le avrò mai. Dal presidente del Consiglio mi sarei aspettato un tono diverso ma ognuno fa come crede".