Salvini: "Il 20 agosto sfiduciamo Conte"

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“Il 20 agosto sfiduceremo il premier”. Lo dice il leader della Lega Matteo Salvini a Non Stop News su Rtl 102.5. “In tantissimi chiedono che non ci siano giochini di palazzo, governi tecnici. La via maestra, democratica, trasparente, lineare, è quella delle elezioni. Stiamo facendo tutto il possibile perché gli italiani possano votare. No a governi strani, prima si vota, meglio è”, aggiunge.

Di elezioni parla anche Giancarlo Giorgetti, sottosegretario alla Presidenza del Consiglio, sottolineando che “probabilmente” sarebbe stato più facile andare a votare se si fosse aperta prima la crisi di Governo. Tuttavia “quando è diventata conclamata la diversità di vedute su alcune cose, dalla giustizia alla Tav, Salvini ha deciso di aprire la crisi. Ma sono le decisioni di un capo, un capo decide sempre lui da solo”, ha spiegato Giorgetti. “Io ho sempre detto e lo ribadisco che secondo me, con le condizioni date, un voto” per sfiduciare Conte “non avrebbe senso: avevano senso le dimissioni di Conte ma deciderà lui. Noi pensavamo che Conte si dimettesse l’altro ieri. Però vuole aspettare il 20″, dichiara il sottosegretario. “Ascolteremo Conte e vedremo che succede”.

Secondo Salvini non c’è un problema di tempistica sulle elezioni e sulla nascita del nuovo Governo. Respinge così la teoria di molti, Matteo Renzi in primis, sul fatto che l’Italia sia così condannata all’aumento dell’Iva. “Con le elezioni a ottobre o novembre non c’è in ballo nessun aumento dell’Iva. Entrerebbe in vigore dal primo gennaio 2020, il governo avrebbe tutto il tempo per fare una manovra senza aumentare l’Iva”. Ora, prosegue il vice premier, “tutto è nelle mani del Presidente della Repubblica, che con equilibrio e saggezza saprà cogliere quello di cui il Paese ha bisogno”.

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