Salvini: il giorno del Metrpopol ero sicuramene in Russia

Asa

Milano, 26 lug. (askanews) - Il ottobre del 2018, giorno dei fatti dell'hotel Metropol di Mosca che hanno indotto la Procura di Milano a aprire un'inchiesta su Gianluca Savoini per presunta corruzione internazionale, "ero sicuramente in Russia, come ci tornerò, perché credo che i rapporti con la Russia siano fondamentali, non per portare a casa petrolio, perché c'è la Russia che porta a casa il petrolio". Lo ha detto il ministro delli'Interno e segretario della Lega, Matteo Salvini, a proposito dell'inchiesta milanese.

"Sicuramente ero lì per una riunione con Confindustria, ci sono immagini, c'erano almeno 300 imprenditori, con nomi e cognomi. Ritengo che le sanzioni contro la Russia siano un errore e che vadano recuperati buoni rapporti con la Russia, così come dobbiamo mantenere ottimi rapporti con gli Stati Uniti. Vi posso assicurare che per gli Stati Uniti il problema non è lo spionaggio russo, ma l'Iran e la Cina, quindi è questo che mi preoccupa" ha concluso a margine di una visita al cantiere dell'ex Cie di via Corelli.