Salvini: "Il governo è pericoloso. Al Quirinale sembra normale?"

"Io mi domando se sul Colle più alto sembra normale che il Parlamento e il popolo siano totalmente impediti dal dire, fare, lavorare, suggerire, proporre, emendare. È un governo pericoloso, composto da incapaci pericolosi che la democrazia non sanno dove sta di casa". Da Ancona Matteo Salvini, rispondendo ai giornalisti, ha parlato di "sette miliardi di nuove tasse, più burocrazia, manette per chi non ce la fa, senza che il Parlamento, che rappresenta il popolo, abbia potuto cambiare nulla". 

La legge di bilancio rappresenta "il peggio" per Matteo Salvini, secondo il quale ci sono "sette miliardi di nuove tasse, certificate dalla corte dei conti, più burocrazia, più sbarchi e un po' di manette a caso". Il leader della Lega si è detto convinto che quello attuale "sia il peggior governo degli ultimi anni, stanno riuscendo a superare in peggio anche il governo Monti e pensavo che sarebbe stato difficile farlo". Il leader leghista ha parlato a margine del suo comizio in Piazza del Plebiscito nel capoluogo marchigiano, dove ha aperto la campagna elettorale scandita dall'hastag #liberiamolemarche.

"Chiedere ordine e disciplina non è fascismo"

"Chiedere regole, ordine, disciplina, rispetto per il prossimo è buona creanza non è fascismo", ha proseguito Salvini, rivolgendosi ai simpatizzanti che lo hanno applaudito in Piazza del Plebiscito. "Qualcun altro invece è in piazza solo contro", ha spiegato, riferendosi alla kermesse delle Sardine, che si sono date appuntamento in una piazza distante solo poche centinaia di metri. "Qui non ci sono fascisti - ha rivendicato il Capitano -, ci sono italiani orgogliosi di essere italiani, molto semplicemente. Orgogliosi della nostra storia, del nostro lavoro, della nostra tradizione". "Quando non sanno cosa dire, dicono fascista - ha poi aggiunto -.Qui non ci sono dittatori, i dittatori non chiedono le elezioni". "Noi chiediamo a Gesù Bambino che gli italiani possano tornare a votare liberamente e democraticamente - ha concluso Salvini - per eleggere un parlamento vero e serio".