Salvini: “Il governo? Fa pena come il Milan”

matteo salvini governo

Matteo Salvini è tornato a dire la sua sulla situazione del governo, paragonandola a quella della sua squadra del cuore, il Milan. Secondo l’ex ministro dell’Interno, Di Maio non sarebbe all’altezza della situazione. “Ma non è colpa solo sua” ha detto il leader della Lega “Se il Milan faceva pena nel 2019 e ha fatto pena anche ieri (lunedì 6 Gennaio 2020, ndr) è colpa della squadra, non di un giocatore. Manca l’idea di squadra, stanno lì per pensare come tirare a campare. È evidente che c’è una squadra raffazzonata che non funziona”.

Salvini: “Governo? Pena come il Milan”

Salvini poi continua attaccando Di Maio, secondo il quale, in base alle ultime affermazioni sulla Libia, sarebbe proprio il leader della Lega ad alimentare l’immigrazione da quel Paese. “Siamo su Scherzi a Parte” ha commentato Salvini “Anche a Gennaio 2020 è colpa di Salvini. È un po’ noioso ‘sto ritornello, lo cambiassero”. Poi ha aggiunto: “Fino ad Agosto (2019, ndr) l’interlocutore primo per la Libia era l’Italia e la situazione era sotto controllo, finché facevo il ministro. Ora ci sono turchi, russi, egiziani, francesi e nessuno chiama più gli italiani. È colpa di Salvini? Siamo seri, se non sono capaci di fare i ministri facciano altro nella vita”.

Il leader del Carroccio conclude dicendo che le persone di buona volontà che si sentono tradite da Grillo e Di Maio e che vogliono continuare a combattere per il cambiamento, nella Lega troveranno sempre le porte aperte. Riferendosi ai parlamentari fuoriusciti dal Movimento 5 Stelle, però, sottolinea come loro non abbiano alcuna intenzione di cercare o promettere niente a nessuno.