Salvini, il sacerdote: “Suo sostenitore? L’ho salutato”

salvini cortemaggiore

Salvini si è recato a Cortemaggiore in occasione della campagna per le regionali in Emilia Romagna. Domenica 8 settembre, il leader della Lega è arrivato nel centro emiliano e ad accoglierlo ha trovato il co-parroco Giancarlo Plessi. Quest’ultimo si sarebbe fermato a salutare Salvini e i due sono stati subito immortalati dai numerosi fotografi presenti. La foto ha fatto sorridere molti amici del sacerdote e simpatizzanti della Lega. Raggiunto da Il Piacenza, don Giancarlo ha commentato il momento dell’incontro.

Salvini a Cortemaggiore, l’incontro con il sacerdote

Era appena terminata la Messa celebrata dal vescovo Gianni Ambrosio e me lo sono ritrovato davanti. Per gentilezza si salutano le persone e semplicemente è quello che ho fatto. Io suo sostenitore? Da bravo sacerdote voglio bene a tutti, sono diplomatico” ha detto il co-parroco passando poi a commentare la pratica spesso utilizzata da Salvini di tenere tra le mani rosari o santini: “Rispetto sempre le scelte delle persone. Molti leggono un’evidenziazione un pò esagerata, ma non penso sia così: dopo tutte le critiche che gli sono state rivolte avrebbe già smesso di fare propaganda in questo modo. Ieri – ha proseguito – è entrato in chiesa e si è inginocchiato. Magari facessero tutti così“.

“La Chiesa deve essere più chiara”

Inevitabile un commento anche sulla questione dell’immigrazione. “L’accoglienza è una cosa seria, ho tante famiglie in difficoltà che cerco di aiutare. Bisognerebbe avere il coraggio di parlare in modo critico. La Chiesa dovrebbe essere più chiara nel definire con il loro nome chi ha provocato le crisi nei Paesi dove c’è molta miseria“.