Salvini: "Inchieste lombarde una vergogna, su Zingaretti nulla e chissà perché"

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''È una vera vergogna. Oggi magistrati e giornalisti mettono nel mirino il Policlinico San Matteo di Pavia che è una delle eccellenze mondiali della sanità. Prima di farlo magistrati e giornalisti dovrebbero sciacquarsi la bocca, quantomeno studiare''. Così il leader della Lega, Matteo Salvini, in un'intervista al Giornale parla delle questioni giudiziarie che coinvolgono la Lega.

''Vogliamo parlare di un'inchiesta su una donazione? - dice riferendosi all'inchiesta in Lombardia su una fornitura di camici alla Regione- vogliamo parlare dei trentacinque milioni che la Regione Lazio ha speso per mascherine mai arrivate? Su Zingaretti non c'è uno straccio di inchiesta, chissà perché''.

Salvini invita a studiare ''il caso Palamara e capirete come funziona la giustizia in questo Paese. Conosco Attilio Fontana e conosco personalmente alcuni dei medici del San Matteo che sono coinvolti in questa surreale vicenda giudiziaria e le garantisco: sono persone eccezionali. Non si entra alle cinque della mattina in casa di uno come il professor Venturi manco fosse un delinquente comune. Quindi la riforma della magistratura è una delle emergenze di questo paese''.

Per il leader della Lega ''attaccare la Lombardia significa attaccare l'Italia, la Lombardia è un modello a livello mondiale. Il modello di sanità lombarda lo studiano gli Stati Uniti, Israele e la Germania. Non saranno tre pennivendoli e tre magistrati in cerca di fama a infangare uno dei fiori all'occhiello dell'Italia». Salvini si dice ''molto arrabbiato, ma non per e. Quando se la prendono con me è della serie ma chi se ne frega. Ma quando per attaccare la Lega attaccano undici milioni di Lombardi allora non ci sto''.