Salvini, la foto al Viminale scatena le critiche

salvini foto viminale

Come è solito fare, Matteo Salvini ha utilizzato i social per rispondere ad alcuni attacchi mossi contro di lui. È il caso di un consigliere del Pd che lo ha accusato di essere un “pazzo pericoloso”. Ecco dunque che il leader della Lega ha deciso di postare uno scatto che lo ritrae alla scrivania del suo ufficio al Viminale mentre afferma di non avere paura delle minacce di un consigliere comunale dopo aver passato un anno a combattere “Casamonica, scafisti e spacciatori”. Qualcosa però ha attirato l’attenzione dei più attenti, che hanno quindi commentato e criticato il post.

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Salvini, la foto al Viminale

Un consigliere comunale del Pd emiliano mi definisce pubblicamente un “pazzo pericoloso” ed evoca l’utilizzo del CAPPIO per fermarmi. Visto che da un anno (lo sto facendo anche stamattina in ufficio) combatto contro Casamonica, scafisti e spacciatori, non sono certo insulti e minacce a farmi paura. Ovviamente, ma col Pd!” recita la didascalia a corredo della foto. Ad attirare l’attenzione dei più attenti è però un dettaglio dello scatto. Sulla scrivania infatti sono ben visibili foto della figlia di Matteo Salvini, della Madonna e alcuni santini. Tutti però sono rivolti non verso Salvini, ma a favore di fotografo, aspetto che ha fatto pensare che lo scatto sia stato creato a tavolino.

Critiche e ironia sul web

Caro Matteo – scrive un utente -, le foto della famiglia sulla scrivania sono girate nel verso sbagliato. Sono per te, non per chi ti viene a visitare. Se no qualcuno pensa che siano solo scena, per il resto: non mollare. E grazie” si legge nei commenti, o ancora: “Ma le cornici con le foto di famiglia e della Madonna girate verso l’interlocutore? Per non parlare del rosario appeso alla cornice del quadro” fa notare con una punta di ironia un altro utente. Numerosi anche i post di stima per il lavoro fatto: “Vai Matteo, sempre con te” si legge, o ancora “Chi ti stima riconosce le qualità di persone responsabile e scrupolosa. Tutto ciò ti fa onore. Andiamo avanti nonostante tutto. E sarà quello che sarà“.