Salvini: la Lega non punta a uscita Italia da Ue e/o Euro -2-

Tor

Roma, 13 ott. (askanews) - Quanto alla competitio-confronto con Matteo Renzi, "io a Palazzo Chigi - ha affermato Salvini- ci arriverò dalla porta principale, cioè dalle elezioni. Continuano a rinfacciarmi di aver detto 'pieni poteri': un'espressione forse equivoca ma sarei l'unico dittatore che chiede di dare la parola agli italiani. Renzi invece ha paura delle urne perché il suo partito è dato fra il tre e il cinque per cento. Una cosa gliela invidio: lui ha la capacità, di cui io sono sprovvisto, di cambiare idea ogni quarto d'ora. Forse dovrei imparare da questa spregiudicatezza: vai al governo per portare a casa ministri, viceministri e sottosegretari, il giorno dopo fondi un nuovo partito. A me fa schifo questo modo di intendere la politica. Se mai io perdessi la voglia di impegnarmi nella Lega, non riuscirei a cambiare partito, a cambiare squadra, a cambiare casacca. Se faccio una cosa è quella: se mi stanco, non prendo in giro la gente"