Salvini: “Le sardine non mi fanno paura, sarò in piazza con loro”

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Dopo Bologna, anche la Modena che “non si lega” è scesa in piazza e una folla (formata soprattutto da giovanissimi) ha invaso piazza Grande per esprimere il proprio dissenso nei confronti della Lega e del suo segretario, in vista delle elezioni regionali 2020. A chi chiede a Matteo Salvini se teme il fenomeno sardine, l’ex ministro dell’Interno replica affermando di essere pronto ad affrontare gli oppositori sul campo, anzi, in piazza, in occasione del prossimo flash mob.

Salvini affronta le sardine

L’appuntamento è a Rimini, prossima tappa della protesta delle sardine. Lì Salvini si è detto pronto a “scendere in piazza con loro” per un confronto. “Io vado a proporre. Queste sono piazze ‘contro’, io invece vengo a Rimini ‘per’. Vado a Firenze ‘per’, sono stato a Modena ‘per’. Le piazze ‘contro’ sono rispettabili e quindi sono curioso di sapere qual è la proposta”, ha spiegato. Proprio a Modena, però, ha evitato l’incontro con i manifestanti. Una decisione che è stata successivamente così motivata: “Ho preferito le aziende alle sardine. Con tutto il rispetto, ci sono più problemi in alcune aziende in difficoltà”.

Salvini ha poi espresso “un’unica preoccupazione: che qualcuno sorrida e si travesta da sardina, quando in realtà è un pescecane. Uno che invita alla giustizia sommaria non è a posto, quindi mi auguro che la condanna sia unanime”. Il riferimento è a una delle organizzatrici del flash mob di Modena, una studentessa 21enne che, pochi mesi prima, aveva “invocato il mio omicidio da parte di un giustiziere sociale”, si legge sul profilo Facebook del segretario leghista.