Salvini, le sue condizioni dopo il malore. L'accusa a Renzi

Matteo Salvini a Corciano per la campagna elettorale in vista delle Elezioni Regionali

Matteo Salvini, dopo il malore che lo ha colpito a Trieste e gli ha impedito di partecipare ai funerali dei due agenti uccisi, ha risposto alle domande dei giornalisti che gli chiedevano informazioni sulle sue condizioni di salute.

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A margine del comizio di Corciano (Perugia), Salvini ha detto, come riporta Ansa: “Mi è stato consigliato di stare tranquillo per la colica renale che ho avuto, ma l’Umbria merita il cambiamento e mi riposerò dopo il 27 ottobre. Non ho mai atteso una elezione come questa”.

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Alcuni hanno avanzato l’ipotesi che il suo malore fosse dipeso anche dall’incontro con Matteo Renzi la sera prima. Salvini ha così lanciato un’accusa al leader di Italia Viva: “Sicuramente mi sono morso la lingua più di una volta perché ho parlato di Italia, di fatti, di pensioni, di tasse, di rifiuti e asili nido. Lui invece ha insultato per un’ora e quindi non so se il fisico alla fine ha reagito a questi insulti, però andiamo avanti. A me non pagano per litigare ma per pensare ai problemi degli italiani e per dimostrare che la Lega li risolve”.

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Intanto, continua la polemica di Salvini con Chef Rubio, che lo ha invitato a mostrare il suo referto medico. Al che, il leghista ha risposto su Twitter: “Che persona squallida”.

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La manifestazione di sabato

Matteo Salvini si prepara a manifestare in piazza con il centrodestra: "Se avessi conosciuto meglio Roma, e i suoi centri di potere, da cui mi sento estraneo, mi sarei mosso meglio”, ha rivelato in un’intervista al Messaggero. “Evitavo certe ingenuità. Ma rifarei tutto. Ora si tratta di ripartire, e lo stiamo facendo benissimo. Vinciamo in Umbria, poi in Emilia Romagna e poi in Calabria".

"So che siamo gli unici matti che riempiranno la piazza più grande della Capitale”, ha continuato il leader della Lega, “mentre gli altri si rifugiano in salette e teatrini".

"La gente”, ha concluso Salvini, “ha chiesto alla Lega di dare un segnale contro il governo truffa e contro l’accozzaglia delle dieci sinistre, ed eccoci qua".