Salvini a Letta: vie etichette ma nessuno dà patenti democrazia

Red
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Image from askanews web site
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Roma, 29 mar. (askanews) - "Sono a questo tavolo con l'etichetta di sovranista, saluto Enrico Letta che invece ha l'etichetta di europeista. Se ci togliamo le etichette probabilmente costruiamo qualcosa". Lo ha detto il leader della Lega Matteo Salvini, intervenendo alla presentazione del Rapporto ISPI 2021 "Il mondo al tempo del Covid, l'ora dell'Europa?", e provando a sottrarsi alle sollecitazioni arrivate dal segretario Pd, collegato insieme a Emma Bonino. "Non sono tra la scelta più Europa meno Europa, ma quale Europa", ha 'scartato' Salvini al primo 'giro di tavolo', intervenendo dop onino e Letta.

Ma al secondo giro, ancora sollecitato da Letta addirittura a entrare nel Ppe, Salvini alza i toni: "Far parte di un governo così ampio ci fa sollecitare punti di contatto più che distanza, ma nessuno può dare patenti di democrazia. Dire che la Lega deve entare nel Ppe non si fa un bel servizio... L'Europa si fonda sulle libertà e i diritti, non sulle scelte etiche e morali. Quando si entra nel merito del diritto e dei diritti in maniera molto soggettiva e si decide chi sta coi buoni e chi finisce nei cattivi, si torna indietro e non si fa avanti".