Salvini: S. Lucarelli butta figlio in pasto giornali per politica

Mda
·1 minuto per la lettura

Milano, 6 lug. (askanews) - "Se la mamma ritiene di sfruttare un bimbo di quindici anni per battaglia politica, io non commento. Da giornalista rispetto la carta di Treviso e quindi la tutela dei minorenni. E' stata lei a buttare in pasto ai giornali suo figlio". Il leader della Lega Matteo Salvini ha commentato cos la pacifica contestazione - diventata virale sui social - del figlio quindicenne della giornalista e blogger Selvaggia Lucarelli nei confronti dello stesso Salvini, definito "omofobo e razzista", avvenuta ieri a Milano dopo un comizio. A chi gli ha chiesto se ritiene giusto che il ragazzo, minorenne, sia stato poi identificato dalla Digos, Salvini ha replicato: "Chiedete al ministro dell'interno". Lei da ministro dell'interno l'avrebbe identificato?, ha chiesto un cronista. "No, chiedete al ministro dell'Interno - ha risposto Salvini - Non so se in atto una vile repressione della libert di pensiero e di parola da parte dell'attuale ministro dell'Interno. Chiedete a lei visto che non pu pi essere colpa di Salvini, fortunatamente". Sull'episodio, Salvini ha affermato di non aver "riconosciuto n lui n lei. Non mi avevano proprio sfiorato". Comunque, ha concluso, "non commento le scelte degli altri genitori. Mio figlio geloso della sua privacy e sono contento cos. Per me l'episodio non esisteva neanche, l'ha montato la signora, le mando un bacione".