Salvini: "Macron si scusi subito e accolga i 9000 migranti promessi"

Huffington Post
"Non abbiamo niente da imparare da nessuno in termini di solidarieta. La

"Non abbiamo niente da imparare da nessuno in termini di solidarietà. La nostra storia non merita di essere apostrofata in questi termini da esponenti del governo francese che spero diano scuse". Lo ha detto il ministro dell'Interno Matteo Salvini parlando al Senato sulla vicenda Aquarius, riferendosi alle dichiarazioni del portavoce del partito di Macron, En Marche, che ieri ha definito "vomitevole" la posizione dell'Italia sui migranti.

"Il problema non è il derby Italia-Francia dei mondiali che peraltro ci vedono esclusi", ha detto Salvini. Il punto è che la Francia non è nella posizione di dare lezioni a nessuno in fatto di accoglienza. "Chiedo al presidente Macron di passare dalle parole ai fatti e accogliere i 9000 immigrati che si era impegnato ad accogliere", ha attaccato Salvini. E ancora: "La Francia ci dice che siamo cinici, ma dal primo gennaio al 31 maggio ha respinto alle frontiere 10.249 persone, comprese donne e bambini disabili".

Salvini ha poi liquidato le critiche provenienti dai banco del Pd. "Non mi dà fastidio Macron, figuriamoci dei cartelli in Aula... Se qualcuno preferisce il business accomodatevi in una cooperativa, non in un'aula del Senato".

"L'Italia è il secondo Paese per accoglienza in tutta Europa. Noi non siamo qui per smontare il lavoro fatto da altri ma cerchiamo di farne uno migliore", ha aggiunto Salvini. Il ministro ha poi risposto a chi sostiene che l'Italia rischia di ritrovarsi isolata in Europa. Al contrario: "non siamo mai stati così centrali e ascoltati", ha ribattuto. "Se l'Europa c'è, batta un colpo ora o taccia per sempre, c'è un'attenzione che mai c'era stata prima, è l'occasione per giocarsi bene le carte".

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