Salvini: manovra a debito? Altri Paesi se ne fregano dei numerini

Mda

Milano, 25 lug. (askanews) - La manovra economica di "decine di miliardi" deve essere fatta a debito? "Non tutti. Se invece del 2,04 salgo al 2,14 o al 2,44, prima viene il diritto allo studio dei miei figli e il diritto alla salute. Se c'è questa determinazione, senza scassare i conti, bene, altrimenti patti chiari e amicizia lunga. Altri Paesi europei, di questi numerini, si stanno strafregando da anni". Matteo Salvini ha replicato così, a margine delle festa delle Lega lombarda in provincia di Varese, a chi gli ha chiesto se la manovra di "decine di miliardi" che vorrebbe venga fatta a debito.

Salvini ha anche criticato l'orientamento del ministro dell'Economia Giovanni Tria espresso oggi in un'intervista. "Tria dice facciamo dei tagli e con i tagli abbassiamo le tasse, ma è come fregare i soldi con la mano destra e restituirli con la sinistra. Qua si tratta - ha detto Salvini - di mettere i soldi in circolo e se per caso bisogna cominciare un confronto dell'Europa io sono disposto a farlo. Se invece c'è che chi si è già arreso prima di cominciare basta che lo dica ed evito di perdere tempo e di far perdere tempo".