Salvini 'martella' sulle merendine

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La battaglia contro chi vuole imporre la tassa sulle merendine a scuola, Matteo Salvini non la molla. Anzi, appena può, il leader della Lega rincara la dose, riempiendo i social di frasi e immagini in difesa di brioche, merendine e dolcetti. Come ieri, quando dal palco della Zena Fest a Genova si è messo a lanciare merendine al pubblico che era arrivato per ascoltarlo. 

E non è finita qui. Perché la protesta del leader del Carroccio, in polemica con la proposta del ministro dell'Istruzione, Lorenzo Fioramonti di imporre una tassa di scopo su merendine e bibite gassate per finanziare la scuola, passa anche - e soprattutto - via social. Come Twitter, dove stamattina Salvini ha postato le foto del comizio di ieri commentando: "Merendina esentasse? Buona colazione e buon venerdì". 

E nei giorni scorsi non sono mancate altre stilettate: "Il governo degli abusivi cancella la flat-tax e mette la snack-tax, geniali" scriveva appena 24 ore fa Salvini, mentre domenica scorsa, postando un video delle girelle, commentava ironico: "Amici spero non starete facendo colazione con una girella o con qualche altra temibile e tassabile merendina".