Salvini: Mattarella fa a tempo a ridare la parola agli italiani

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Roma, 29 ago. (askanews) - "Ho alle mie spalle il Quirinale, io ho detto educatamente, rispettosamente al presidente della Repubblica che chiunque faccia nascere un governo contro la nostra sovranità, la nostra indipendenza...": Matteo Salvini, leader della Lega, ha chiamato in causa il capo dello stato nel corso della sua diretta Facebook ma ha lasciato in sospeso il giudizio conseguente.

Quello che sta per nascere, ha detto, è un governo "nato a Parigi, a Berlino, a Bruxelles, le dichiarazioni di oggi lo dicono chiaramente, l'uso del verbo 'ricompensare', ma di cosa? Quando un commissario Ue dice 'ricompensare' è di una gravità incredibile, una volgarità incredibile. La ricompensa la dai in cambio di qualcosa: cosa è stato promesso, cosa svenduto? Quale azienda, quale confine?".

"Presidente Mattarella, lei è ancora in tempo a dare la parola ai detentori del potere, almeno sulla carta: dietro le mie spalle ci sono le bandiere, siano ancora in tempo a dare la parola non al dittatore Salvini ma agli italiani", ha ribadito Salvini.