Salvini a Mattarella: "Fermi spettacolo indecente"

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"Se lei è garante del legame tra popolo e palazzi metta la parola fine al mercato" delle poltrone "e restituiamo la parola al popolo, lo faccia votare". Matteo Salvini, nel corso di una diretta Facebook dal Viminale, si rivolge così al capo dello Stato, Sergio Mattarella, in vista delle consultazioni di questa sera. "Mi auguro - sottolinea - che chi ha responsabilità di farlo, non lo faccia partire questo governo". "Io conto che Mattarella ascolti, testa e cuore del popolo italiano" dice Salvini, "noi andremo dal presidente Mattarella a chiedergli di mettere fine a questo spettacolo indecente".  

"Mi sembra che sia un governo contro la sovranità e l'indipendenza di questo Paese" afferma il leader della Lega, per il quale l'esecutivo M5S-Pd è solo "spartizione di posti e poltrone. Chi fa ministro, chi viceministro, etc. La verità squallida che sta emergendo - attacca - è che ci sono centinaia di parlamentari pronti a tutto pur di non mollare la poltrona, di non dare la parola agli italiani". "Non c'è una maggioranza in questo Parlamento - scandisce - il governo degli opposti, dei perdenti al massimo darà futuro a senatori e deputati che non vogliono tornare a casa".  

Poi l'affondo a un nuovo esecutivo Conte: "Si legge Conte bis si traduce Monti bis, se va in porto è l'ennesimo governo telecomandato dall'estero", un governo "che nasce tra Parigi, Berlino e Bruxelles". "E' un governo che nasce per non mollare la poltrona - ribadisce - del massimo inciucio, fino a ieri il Pd era il partito dello scandalo di Bibbiano". "E' chiaro che non c'è maggioranza - insiste - che unico collante di questo governo è l'odio per Salvini e per la Lega, che hanno il torto di avere troppi voti e troppo affetto dagli italiani". E a proposito della compagine in costruzione tra M5S e Pd prevede che "sarà un litigio quotidiano. Zingarettiani, renziani, martiniani, franceschiniani, orlandiani e Di Maio, Di Battista, Grillo, Fico, i responsabili, poltronari vari, secondo voi possono tagliare le tasse, dare la rivoluzione fiscale che il Paese ci chiede?", si chiede il leader della Lega.