Salvini: "Mogavero? Mi tengo stretta la mia Fede"

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"'Il popolo di Salvini si professa cattolico ma non lo è...' Parola di monsignor Mogavero. Caspita amici, vi conosce uno per uno per giudicarvi con tale sicurezza! Io mi tengo stretta la mia Fede e l’amore per i miei figli e per l’Italia. Amen". Lo scrive in un tweet il leader della Lega Matteo Salvini commentando un'intervista al vescovo di Mazara del Vallo, monsignor Domenico Mogavero. 

"Non credo sia facile dialogare con lui" ha detto il vescovo al Corriere della Sera, sull'invito lanciato dal cardinale Ruini perché la Chiesa dialoghi con il leader leghista. "Lo incontrerei volentieri. Figurarsi, volevo incontrare Gheddafi, lui è meno impegnativo. Ma con lui si può al massimo parlare. Non credo lasci aperti margini di confronto. O sei con lui o contro", ha spiegato monsignor Mogavero.  

"Non penso - ha aggiunto - che il popolo di Salvini sia il popolo cattolico. Anche se è fatto di cattolici. Si professa tale, ma non lo è. Sia per il rapporto con i migranti, sia nel dialogo con le altre religioni. Non basta brandire rosari e croci per definirsi cattolici. Credo che la sua sia piuttosto una scelta strategica. Fatta a tavolino. Per portare avanti la sua ideologia che non è che sia tanto in linea con il Vangelo che parla di accoglienza e di porte aperte".  

"Vorrei sapere quale Vangelo usa. Dove trova scritto 'rimandiamoli a casa loro', 'aiutiamoli là', 'prima gli italiani'. Io non le trovo queste cose. Trovo sempre la difesa degli ultimi". Quindi il cardinal Ruini sbaglia? "No, ha fatto bene ad aprire il dibattito. Ha gettato il sasso nello stagno. Di queste cose tra di noi non se ne parla. E spero che ora si abbandoni il silenzio pudico di chi non sa che pesci prendere. Dobbiamo uscire tutti allo scoperto", ha concluso Mogavero.