Salvini: i nemici di Israele sono nemici miei e della Lega

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Maranello (Modena), 18 gen. (askanews) - "I nemici di Israele sono nemici miei, nemici della Lega e nemici della libertà". Lo ha detto il leader della Lega, Matteo Salvini, che durante un comizio elettorale a Maranello, nel modenese, ha consigliato la lettura di alcuni libri, tra cui "La masseria delle allodole" e "Se questo è un uomo".

"Se dovessi consigliare libri che parlano di libertà e valgono ancora oggi - ha detto Salvini - mi permetterei di consigliare 'La masseria delle allodole' di Antonia Arslan, che ricorda il genocidio degli armeni, nella settimana in cui si ricorda l'olocausto di sei milioni di ebrei. E io ribadisco che i nemici del popolo ebraico, i nemici di Israele sono nemici miei, nemici della Lega e nemici della libertà. Chiunque opprima il popolo e un popolo, è nemico della libertà".

Salvini ha poi consigliato la lettura di altri libri: "'Se questo è un uomo' di Primo Levi" e ancora "'1984'" che "sembra scritto ieri mattina" dove si legge della "psico-polizia che andava a indagare gli psico-reati e venivi processato non per quello che facevi, ma per quello che pensavi" o "se quello che pensavi era scomodo al sistema e al grande fratello. Non vi sembra un po' quello che sta accedendo oggi? Che se non la pensi come noi sei brutto, cattivo, razzista, nazista, fascista e sovranista, egoista, milanista, bolognese, ignorante, evasore. Noi siamo per le diversità. L'Emilia-Romagna è terra di diversità e di campanili".