Salvini: no a indulto mascherato nel decreto cura Italia

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Roma, 19 mar. (askanews) - "Abbiamo chiesto di far togliere i due articoli sullo svuotacarceri. Cosa c'entra con l'aiuto all'economia l'idea di far uscire dal carcere migliaia di detenuti prima del tempo? Oggi è andato a casa un detenuto per associazione mafiosa perché rischiava di ammalarsi". Lo ha detto il segretario della Lega, Matteo Salvini, parlando in diretta dalla sua pagina Facebook.

"Cosa facciamo - ha aggiunto - chiudiamo tutto, scuole, negozi, fabbriche, metropolitane e l'unica cosa che apriamo sono le porte delle carceri? Fra i reati previsti per coloro che potranno uscire c'è lo spaccio di droga, la rapina, la truffa e il furto. Chiedo a voi il mandato, voi che ci avete eletto per rappresentare le esigenze del Paese ritenete giusto che io vada fino in fondo per dire 'vogliamo approvare in fretta un decreto per aiutare famiglie e imprese ma togliete da questo decreto un indulto mascherato'?".

"No! Non ci sto in nome del virus - ha detto ancora il leader leghista - a votare un indulto mascherato. E i detenuti stranieri che non hanno una casa dove vanno?". Insomma, ha ribadito Salvini, "se è un decreto che si occupa di economia e di salute, occupiamoci di economia e di salute. Quando il ministro della Giustizia vuole occuparsi di svuotacarceri lo porterà in Parlamento".