Salvini: o M5s ci aiuta a migliorare il Paese o lo facciamo da soli

"O i 5 stelle ci danno una mano a migliorare il Paese o lo miglioriamo da soli". Salvini evoca le elezioni anticipate durante un comizio a Cervia in giorni in cui è altissima la tensione con l'alleato di governo su molteplici fronti. A partire dalla legge finanziaria. Faremo una manovra con un drastico "taglio di tasse e se all'Europa non va bene la faremo lo stesso", ha aggiunto, "o c'è una squadra compatta" che lavora per gli italiani "o la forza la chiederemo agli italiani".

"Anche in Romagna sono in via di estinzione 'i compagni'. Ribadisco che in Romagna di rosso buono c'è solo il Lambrusco", ha proseguito Salvini, "il prossimo a cadere sarà il governatore dell'Emilia-Romagna, che avrà una governatrice leghista", ha assicurato il segretario della Lega, riferendosi alla probabile candidatura della sottosegretaria alla Cultura, Lucia Borgonzoni

"Abbiamo contro tutto il sistema del politicamente corretto"

"Polemica surreale e cori indignati perché ho detto che è una zingaraccia. Ribadisco è una zingaraccia", ha poi detto il vicepremier in merito a una recente polemica. Alla parola 'zingaraccia' è seguito un applauso da tutta la piazza. "È uno scherzo: ci sono anche tanti Rom che lavorano, ne conosco due: uno faceva il musicista, una l'attrice. Si comincia da due...", ha proseguito.

"Abbiamo contro tutto il sistema del politicamente corretto. Qualcuno del Pd ha fatto polemica perché ero in spiaggia a Milano Marittima. Preferisco essere lì che avere sulla coscienza i risparmiatori di Banca Etruria", ha proseguito, E ancora: "Undici coltellate di uno stronzo che spero passi in galera i suoi anni. L'unica vittima è il carabiniere. Il Pd lo va a trovare in galera".

Un riferimento anche al caso Savoini: "Lavoro e lavorerò per tornare ad avere buoni rapporti con la Russia. Io ritengo che Putin sia un grande uomo di Stato e di governo. E non mi paga nessuno per dirlo". 

"Finché ho certezza che il governo può fare le cose le faccio. Ma sei i no diventano più dei sì...", ha aggiunto Salvini, senza finire la frase. "Petrolio, rifiuti, l'autonomia che premia il merito e punisce gli incapaci. Da qui a settembre se sono tanti sì andiamo avanti, ma se ci sono i no... Vale anche per la riforma della giustizia".