Salvini: "Orgoglioso che la Lega sia fuori dal mercato delle vacche"

(AP Photo/Alessandra Tarantino)


A solo una manciata di minuti dalla pubblicazione del risultato della votazione sulla piattaforma Rousseau, in cui il 79,3% dei votanti ha detto sì all'alleanza tra Movimento 5 stelle e Partito Democratico, sono arrivate anche le dichiarazioni dell’ex alleato di governo di Di Maio, Matteo Salvini. Il quale, come evidentemente ci si aspettava, non si è risparmiato.



"In questo momento Renzi, Grillo, Di Maio e Boschi saranno al telefono per spartirsi ministeri sottosegretari e io sono orgoglioso che la Lega sia fuori da questo mercato delle vacche disgustoso", ha detto in una diretta facebook.



"Il partito delle poltrone ha segnato un gol, ma la partita è lunga. Non è il momento di disperarsi, ma di ragionare e prepararsi. Questo governicchio è sostenuto da 60mila militanti che hanno votato su Rousseau, ma è più serio chiedere il parere a 60 milioni di italiani", ha continuato il ministro.

"Il partito nato per combattere la casta diventa più casta della casta. Sentivo Di Maio in difficoltà - ha sottolineato ancora Salvini -. Per essere un presunto vincitore non mi sembra avere il viso e il fisico del vincitore. E poi continuava con i no, hanno detto no al petrolio e a i nuovi termovalorizzatori. Pd e M5s si dicono a vicenda 'mi fate schifo', ma l'importante per loro è non andare a votare. Perché se per caso andiamo a votare vince la Lega".