Salvini: in Parlamento mi diranno figlio di Putin, io lavoro

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Roma, 24 lug. (askanews) - "Oggi in Parlamento mi accuseranno di essere un traditore, un venduto, un figlio di Putin, io sono contento perché siamo lavorando". Così il vicepremier e segretario della Lega Matteo Salvini in una diretta Facebook dal Viminale. "I fenomeni della sinistra e del Partito democratico che accusano Salvini e il governo mi fanno tenerezza".

Oggi pomeriggio il presidente del Consiglio Giuseppe Conte interviene al Senato sul caso "Moscopoli". Salvini, che non sarà presente, ha riportato, nella diretta Facebook, che sono stati sbloccati oggi 50 miliardi di euro di opere pubbliche (strade, scuole, ospedali, ferrovie e altri cantieri) e, elencando le 263 misure in tutta Italia rivolgendosi così ai follower: "Qesta non è fuffa, fantasia, film di spionaggio ma cose che entreranno in casa vostra".