Salvini per il maggioritario, "col proporzionale governa a vita il Pd"

·2 minuto per la lettura
ROME, ITALY - OCTOBER 01: Lega party leader Matteo Salvini visits the Centro Carni slaughterhouse in Rome and meets the workers, on October 1, 2021 in Rome, Italy. (Photo by Simona Granati - Corbis/Corbis via Getty Images) (Photo: Simona Granati - Corbis via Getty Images)
ROME, ITALY - OCTOBER 01: Lega party leader Matteo Salvini visits the Centro Carni slaughterhouse in Rome and meets the workers, on October 1, 2021 in Rome, Italy. (Photo by Simona Granati - Corbis/Corbis via Getty Images) (Photo: Simona Granati - Corbis via Getty Images)

“Sì al maggioritario, ma serve chiarezza. No al proporzionale, perché per me l’unica certezza e che il Pd governerebbe a vita...”. Lo ha detto Matteo Salvini intervenendo al Congresso del Partito Radicale con cui la Lega ha
condiviso la raccolta delle firme per i referendum sulla giustizia.

“L’Italia ha bisogno di visione, bisogna guardare un po’ oltre, al medio-lungo periodo. È chiaro, invece, che la stragrande maggioranza dei parlamentari attualmente ha come unico orizzonte temporale il proprio collegio a marzo 2023. Non puoi pretendere che ci siano orizzonti più lontani. Ma noi siamo un po’ visionari ed estranei ai riti della politica tout court” assicura il leader leghista.

Il maggioritario, invece, “garantisce il legame tra il parlamentare e chi lo ha eletto e il contatto diretto è fondamentale”. Il numero uno leghista vede rosso quando gli parlano di proporzionale, lo teme perché alle prossime politiche si prospetta il rischio concreto di una Lega ‘tagliata fuori’ da ogni partita che conta. “Con il proporzionale -avverte- non c’è nome, cognome, indirizzo... Sfido chiunque a dire chi lo rappresenta al Pigneto... Sul maggioritario c’è quindi assolutamente bisogno di chiarezza. Il proporzionale significherebbe palude e ritorno non al pentapartito ma a chissà che cosa. Significa che chiunque vinca, nessuno vince. Se depositate questa proposta sulla legge elettorale, qualcuno che la porta avanti c’è e siamo noi”.

Salvini ricorda di aver sollecitato Berlusconi anche nel recente vertice di centrodestra di governo a Villa Grande a tenere ferma la posizione sul maggioritario, mettendo in guardia dalle manovre centriste, consapevole, raccontano, che dentro Forza Italia c’è la cosiddetta ala governativa e moderata, quella che fa capo alla coppia Gelmini-Carfagna, che potrebbe puntare al proporzionale per garantirsi una nuova prospettiva politica per il ‘dopo Silvio’. “L’altro giorno - dice Salvni - ho portato la questione anche al tavolo di Berlusconi, perché la voglia di proporzionale, di confusione e di mandare la palla in tribuna da parte di qualcuno c’è. Mi riferisco ai grandi centri, ai centroni, ai centrini e ai centretti...”.

Questo articolo è originariamente apparso su L'HuffPost ed è stato aggiornato.

Il nostro obiettivo è creare un luogo sicuro e coinvolgente in cui gli utenti possano entrare in contatto per condividere interessi e passioni. Per migliorare l’esperienza della nostra community, sospendiamo temporaneamente i commenti sugli articoli