Salvini porta le sue proposte al tavolo con Amazon

Maria Elena Capitanio
·Giornalista e scrittrice
·2 minuto per la lettura
Italian senator Matteo Salvini during the session in the Senate for Communications on the epidemiological situation and possible measures to deal with the emergency from Covid-19. Rome (Italy), November 2nd, 2020 (Photo by Massimo Di Vita/Archivio Massimo Di Vita/Mondadori Portfolio via Getty Images) (Photo: Mondadori Portfolio via Getty Images)
Italian senator Matteo Salvini during the session in the Senate for Communications on the epidemiological situation and possible measures to deal with the emergency from Covid-19. Rome (Italy), November 2nd, 2020 (Photo by Massimo Di Vita/Archivio Massimo Di Vita/Mondadori Portfolio via Getty Images) (Photo: Mondadori Portfolio via Getty Images)

Dopo essersi scagliato contro Amazon, Matteo Salvini oggi ci si è seduto al tavolo. Un incontro di un’ora via Zoom con Mariangela Marseglia, country manager di Amazon Italia, in quell’ottica portata avanti dalla multinazionale di Jeff Bezos di collaborazione e dialogo aperto con i diversi attori politici, istituzionali e del mondo delle imprese.

Dalla Lega fanno sapere che “nelle prossime ore” il leader formulerà un “pacchetto di proposte concrete, frutto del dialogo odierno e finalizzato a tutelare il made in Italy, i negozi, gli artigiani e le piccole e medie imprese”. Già stamattina, ospite ad Omnibus su La7, il numero uno del Carroccio aveva anticipato che il faccia a faccia con il colosso delle vendite online sarebbe stato finalizzato ad avanzare delle richieste “sul fronte della tutela del Made in Italy e dei nostri negozianti”.

Nei giorni scorsi, infatti, il segretario della Lega aveva più volte sottolineato l’importanza, specie durante la crisi economica determinata dalla pandemia, “di acquisti natalizi fatti nei negozi sotto casa e non con un clic in rete”. La reazione della multinazionale è stata semplicemente quella di rendersi disponibile ad ascoltare le sue istanze, come solitamente fa a qualunque interlocutore glielo chieda.

Peraltro non si è trattato certo di un incontro significativo per Amazon, dal momento che ha scelto di non far uscire neppure uno statement per la stampa a proposito delle cose dette questo pomeriggio con l’esponente dell’opposizione. “Io non faccio una battaglia per bloccare il futuro, ma per regolarlo”, era stata un’altra delle dichiarazioni di Salvini in mattinata, segno che la veemenza contro il Natale su Amazon era in procinto di trasformarsi in acqua passata. Sempre stamattina aveva concluso la sua ospitata tv con alcuni distinguo: “Io non ho mai usato Amazon, ed è una mia scel...

Questo articolo è originariamente apparso su L'HuffPost ed è stato aggiornato.