Salvini posta video di ragazzo che balbetta, è polemica

Pol/Arc

Roma, 16 gen. (askanews) - E' polemica sul video postato da Matteo Salvini che riproduce l'intervento di un giovane durante un flash mob delle Sardine, ieri a San Pietro in Casale, nella Bassa bolognese. Intervento durante il quale il ragazzo balbettava, e il leader della Lega ha commentato in un tweet: "Guardate la carica e la grinta che avevano pesciolini e sinistri poco fa a San Pietro in Casale.?????? Se pensano di fermarci così... abbiamo già vinto!".

Oggi le reazioni polemiche. "Ci risiamo - attacca la vicepresidente del Senato Anna Rossomando, Pd - Salvini ridicolizza un ragazzo che è intervenuto ieri sul palco di una iniziativa delle Sardine a San Pietro in Casale, vicino Bologna. Lo fa, come sempre, sui social, aprendo il varco a insulti e pesanti prese in giro nei commenti sotto al post. Un classico esempio di bullismo da parte di un senatore ed ex ministro contro un ragazzo di 21 anni, che ora teme ripercussioni sul lavoro. Un gesto vigliacco che Salvini ha ripetuto più volte negli ultimi mesi e che in questo caso colpisce per giunta un ragazzo che si è messo in gioco impegnandosi in un'iniziativa pubblica. Quando parliamo di sconfiggere la politica dell'odio, parliamo esattamente di episodi come questi."

"La 'rappresaglia' social di Salvini contro il giovane esponente delle Sardine affetto da disturbi specifici di apprendimento (Dsa) è vergognosa. La Bestia della Lega è sempre più fuori controllo, non si ferma davanti a nulla", fa eco il deputato del Partito democratico Ubaldo Pagano. "Altro che 'svolta moderata', come aveva incautamente - prosegue Pagano - sostenuto qualche commentatore: Salvini utilizza qualsiasi mezzo per denigrare, umiliare, insultare, ridicolizzare gli avversari, anche se si tratta di giovani della società civile la cui unica 'colpa' è quella di esprimere le proprie idee e non pensarla come i leghisti. Se Salvini avesse un briciolo di umanità e correttezza, chiederebbe scusa a Sergio Echamanov e rimuoverebbe subito quel video infame".

"Salvini - dichiara la vicesegretaria di Più Europa, Costanza Hermanin - non è un capitano coraggioso. Non è proprio un capitano. Mettere alla berlina sui social network un ragazzo con dislessia è piuttosto un gesto da codardi. Solidarietà all'esponente delle Sardine, vittima di cyberbullismo, e a tutte le persone con dislessia, che il leader della Lega non si vergogna di disprezzare pubblicamente".