Salvini prevede "sorprese", ma Di Maio lo avverte: "M5S non in vendita"

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di Francesco Saita Riparte il tam-tam su possibili cambi di casacca in Parlamento, con "una ventina di arrivi possibili in Lega dal movimento Cinque Stelle" (fonte Lega) e "trattative" che sarebbero "a buon punto" (fonte Lega). Ma anche con possibili passaggi di senatori pentastellati con il nuovo gruppo di Matteo Renzi (fonte Italia Viva). Rumors danno conto di 'pontieri' scesi in campo, con un ruolo di prima linea che vede i big della Lega al lavoro per capire se e quando chiudere la 'campagna acquisti'. Tante le telefonate che in queste ore starebbero partendo dai salviniani verso gli ex alleati del M5S. 

Dal fronte del Carroccio, di prima mattina, è lo stesso segretario Matteo Salvini, intervistato da Radio Radicale, a far sapere che ci saranno "alcune sorprese", riferendo di un "disagio che sarà palesato con dei passaggi verso la Lega". Parole che fanno infuriare Luigi Di Maio, che da New York assicura che le cose non stanno così. "I nostri parlamentari non sono in vendita, queste avances fanno pena". Con il capo politico del M5S che fa sapere di aver chiesto ai suoi "di registrare le conversazioni su eventuali avances, perché questi comportamenti sono deplorevoli". 

"Stiamo ragionando, ci sono almeno una ventina di parlamentari del M5S che stanno 'dialogando' con la Lega, in vista di un passaggio con noi", insiste Andrea Crippa, vicesegretario della Lega. "Possiamo dire che con almeno una decina di loro ci sono ‘movimenti molto avanzati', ma noi valuteremo caso per caso", ha sottolineato l'ex capo dei giovani leghisti all’AdnKronos. La spiegazione del possibile addio a Di Maio, da parte di alcuni dei suoi, la dà lo stesso Salvini: "Mettetevi nei panni di chi ha fatto una battaglia nei Cinque Stelle per anni contro quelli del Pd perché erano corrotti e ci si ritrova alleato".  

In Parlamento il tema dei cambi dei gruppi è comunque all'ordine del giorno: anche perché le sliding doors dei Cinque Stelle sarebbero a rischio passaggio non solo verso la Lega. A quanto apprende l'AdnKronos ci sarebbero almeno 5 i senatori pentastellati che avrebbero contattato il gruppo di Italia Viva, la nuova compagine di Renzi, a Palazzo Madama.  

Interlocuzioni - a dimostrazione che sono in corso grandi manovre - sarebbero in corso anche con altri gruppi, con una senatrice M5S a un passo dal Misto. Si vocifera, inoltre, di contatti anche con i forzisti, una opzione che potrebbe mettere addirittura a rischio la tenuta del governo e il futuro della legislatura. 

Chi guida il fronte dei 'rivoltosi' al Senato parla di numeri più contenuti. Comunque sia si registra un clima di fibrillazione a Palazzo Madama e sia al Senato che alla Camera si guarda con sospetto, in particolare, agli eletti nell'uninominale, ovvero i più 'civici' e meno fedeli alla causa grillina. "Con 5 senatori M5S i contatti sono in corso", dicono da Italia Viva.